Martedì 20 novembre 2018, il direttore e gli agenti del porto di Saint-Florent hanno accolto i rappresentanti del parco marino del Cap Corse e dell’Agriate, del C.E.D.R.E. (Centro di documentazione, ricerca ed esperimenti sull’inquinamento accidentale delle acque) e della D.D.T.M., i quali hanno analizzato la possibilità di installare una diga anti-inquinamento all’ingresso del porto.

Ricordiamo che il porto è impegnato in una politica ambientale e ha realizzato diverse installazioni a tal fine: raccolta differenziata su tutto il porto, micro-discarica nella zona di manutenzione, installazione dei Biohut, ottenimento della Bandiera Blu e richiesta in corso di certificazione Porto Pulito.

Il porto di Saint-Florent è già dotato di due barriere antinquinamento che possono essere dispiegate rapidamente in caso di accertato inquinamento da idrocarburi, per una lunghezza totale di 50 m.

Funzionamento di una diga anti-inquinamento

Il porto desidera dotarsi oggi di mezzi più importanti e questa visita di controllo ha permesso di confermare la fattibilità di questo progetto che sarà realizzato prossimamente.

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