In conformità al decreto n. 2020-1454 del 27 novembre 2020 del Ministero della Solidarietà e della Salute, che prescrive le misure generali necessarie per far fronte all'epidemia di covid-19 nel quadro dello stato di emergenza sanitaria, la Prefettura marittima del Mediterraneo ha adottato un nuovo decreto n. 238/2020 del 30 novembre 2020, consultabile sul sito della Prefettura marittima del Mediterraneo.
L'accesso ai porti e al litorale mediterraneo resta subordinato alle autorizzazioni rilasciate localmente dalle competenti autorità territoriali.
In applicazione dell'ordinanza prefettizia 238/2020:
– Le attività precedentemente autorizzate (incluse tutte le attività professionali) rimangono autorizzate;
– Le attività ricreative e di svago nautico sono d'ora in poi autorizzate, a condizione che vengano rispettate le misure governative. Non è più richiesta un'autocertificazione specifica in mare: l'autocertificazione è la stessa di quella utilizzata a terra.;
– Le manifestazioni nautiche restano vietate, a meno che le loro modalità non siano compatibili con le disposizioni del decreto citato in precedenza (in particolare un massimo di 6 persone durante gli assembramenti);
– Ogni nave che batte bandiera straniera è autorizzata a transitare, in modo continuo e rapido, nel mare territoriale francese o a raggiungere l'alto mare. È altresì autorizzata a raggiungere il suo porto di appartenenza quando questo è situato sul litorale francese del Mediterraneo o un cantiere navale, a condizione di disporre di un contratto di riparazione con quest'ultimo.;
– Le navi straniere, battenti bandiera al di fuori dello spazio Schengen, non sono autorizzate ad ormeggiare o sostare lungo le coste francesi, salvo eccezioni previste dall'articolo 2 del decreto n. 85-185 del 6 febbraio 1985 e in caso di forza maggiore.
Dopo diverse settimane di inattività per equipaggi e diportisti, e quindi un periodo senza le consuete verifiche e la manutenzione ordinaria delle attrezzature, la prefettura marittima raccomanda di procedere prima di ogni uscita in mare a:
- la verifica della sua buona condizione fisica.
- la verifica dello stato generale della nave (motore, vele, ancoraggio, ecc.); ;
- la conformità e lo stato dei materiali di sicurezza obbligatori; ;
- il controllo della capacità di manovra; ;
- la verifica delle condizioni di accoglienza del porto di destinazione.
Infine, la prefettura marittima ricorda che è essenziale disporre di un mezzo di comunicazione con batteria carica per contattare il CROSS Med in caso di necessità (al 196 da qualsiasi telefono o sul canale 16 via VHF).